Aggiornamenti in tema di Agopuntura ed Emicrania

È recentemente comparsa in letteratura scientifica internazionale, sulla rivista Frontiers in Neurology, una revisione sistematica della letteratura internazionale che ha raffrontato l’Agopuntura con i farmaci nel trattamento di profilassi dell’emicrania, una patologia estremamente diffusa ed invalidante.

Lo scopo del lavoro era proprio di focalizzarsi sul confronto fra l’Agopuntura ed i farmaci che sono regolarmente utilizzati nella prevenzione delle crisi emicraniche per valutare l’efficacia dei due approcci.

La revisione sistematica, condotta da una equipe composta da soli autori italiani sotto l’egida della F.I.S.A. (Federazione Italiana delle Società di Agopuntura), ha visto fra i partecipanti alla stesura anche due docenti della nostra Scuola: il dott. Allais ed il dott. Aguggia.

Questo lavoro ha confermato i dati già evidenziati nella metanalisi della Cochrane Collaboration del 2016 (che annoverava già il dott. Allais fra gli autori del gruppo internazionale), ma ampliandola per numerosità di pazienti inclusi e prendendo in considerazione trials randomizzati e controllati che includevano tutte le forme di emicrania, sia episodica sia cronica.

L’Agopuntura è risultata più efficace dei farmaci nel ridurre il numero di giorni mensili di emicrania e l’intensità delle crisi dolorose, anche se le differenze fra i due approcci sono modeste. Certo è, comunque, che l’Agopuntura regge sempre perfettamente il confronto coi farmaci per gli aspetti menzionati, ma, soprattutto, presenta molti meno effetti collaterali: ne consegue che molti meno pazienti abbandonano la terapia agopunturale rispetto a quelli che abbandonano le terapie farmacologiche. Anche la qualità di vita dei pazienti risulta migliore in chi si sottopone all’Agopuntura.

 

 

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VIASUALIZZA LA METANALISI COCHRANE